La cultura musicale nella storia …la Preistoria
Comincia oggi una nuova rubrica che si intitola “Le culture musicali nella storia “ ,dove noi del team di bandsplanet cercheremo di raccontarvi l’ evoluzione della musica dalla preistoria ( per tutto il poco che ci sia rimasto ) fino al novecento per arrivare al reggae di Bob Marley o al rock dei giorni nostri.
Cominciamo questa avventura nella storia della musica proprio da dove è nata : la PREISTORIA .

Fin dalla storia più antica l’ uomo ha sentito la necessità di esprimere i propri sentimenti ed emozioni attraverso la musica. Purtroppo sono pochi i documenti che possono farci capire come fossero la musica e la danza durante l’ età preistorica. Possiamo ipotizzare che la musica sia nata per imitare suoni e rumori della natura che circondava gli uomini primitivi: i versi degli animali, il suono cadenzato di un ruscello e il fischio del vento. Si è scoperto mediante dei ritrovamenti che nel paleolitico gli strumenti erano a percussione e venivano usati dai cacciatori come i “sonagli legati“ ovvero semi, noccioli , noci , zanne di animali legati tra loro da un cordino a sua volta annodato ad un rametto ; i “sonagli di zucca” che erano zucche vuote riempite di sassi , piccoli “tamburi” realizzati con tronchi d ‘ albero a tanti altri piccoli oggetti utili per creare dei suoni. Con il passare del tempo comparvero i primi strumenti a fiato quali il flauto a tacca fatti di osso o legno.

Vennero molto usate per produrre suoni mediante il fiato anche delle conchiglie a imboccatura laterale. Nacquero anche altri particolari strumenti come l’ arco musicale a corda legata con risonatore fatto con una zucca ,ovvero un arco tradizionale curvato che oltre ad avere la classica corda da tendere, ne aveva un’altra che collegava l’ arco con il filo da tendere ed aveva un risuonatore per ampliare il suono.









