La musica al tempo dell’ antica Grecia
Siamo finalmente arrivati all’ antica Grecia. Questo è infatti il primo periodo dove davvero la musica entrò definitivamente nella vita quotidiana della persone e tutti, a teatro per esempio, ne potevano godere.
I Greci nutrivano un grande amore per la musica, tanto da considerarla un’ arte capace di migliore l ‘ animo umano! In quel periodo, tutti dovevano ricevere un’ educazione musicale ed era quindi presente in ogni manifestazione sociale e religiosa.
I cantori si esibivano spesso in canti monodici e a loro si contrapponeva la musica corale o corodia, spesso usata nelle tragedie.Durante gli spettacoli negli anfiteatri infatti ,spesso la recitazione era accompagnata da molti strumenti ,di cui abbiamo moltissimi ritrovamenti rinvenuti negli scavi archeologici.I Greci, uomini colti e sensibili, preferivano usare strumenti dal suono delicato e lieve . Per questo motivo erano quelli a corda ad avere maggiore diffusione , cioè le lire e le arpe . Un altro strano strumento, antenato del violino attuale e molto usato in Grecia era il mendicorum .

Simile, ma di dimensioni e suoni differenti era la cithara o cetra più grande e più difficile da suonare. Molto usati erano anche gli strumenti a fiato quali l aulòs (singolo o doppio) in forma molto simile ad un oboe ma spesso con due tubi.

Altro strumento a fiato famoso era la siringa o flauto di Pan , formato da canne di lunghezza diversa , decrescente ed inventato, secondo la leggenda , da Pan , il dio dei boschi.









