La musica durante il Medioevo

Feb 22, 12 La musica durante il Medioevo

La destinazione principale della musica nel periodo medievale restò quella religiosa: nelle chiese diventò sempre più importante la presenza del canto corale durante la liturgia. La musica era anche presente nelle corti come svago , si apprezzavano i canti di trovatori e trovieri e venivano eseguite danze piuttosto complesse.

Infine vi erano molti centri musicali nelle piazze del paese, dove si cantava e ballava durante le festività. In questo periodo la musica iniziò ad evolversi :

  • nacque la scrittura musicale moderna
  • nacque la polifonia
  • ebbe grande diffusione la musica profana nei castelli, nei borghi e tra le persone più umili.
  • vennero modificati e rivalutati molti strumenti musicali.

La scrittura musicale che conosciamo noi oggi nacque proprio in questo periodo..era detta chironomica  ; ad essa succedette quella neumatica . Infine venne ideata la scrittura quadrata che unificò le diverse scritture precedenti. Le note quadrate erano simili a quelle attuali , ma non avevano la pallina rotonda , bensì quadrata.

Fu creata  l ‘ Ars Antiqua , venne istituita la scuola di Notre Dame . Comparve lo stile della Lauda come  ”Fratello Sole, Sorella Luna” di San Francesco D’ Assisi o le opere di Jacopone da Todi .

Vennero modificati e rintrodotti gli strumenti ad arco come la viella  che era molto usata dai trovatori.

 

Ebbero molto successo anche gli strumenti a fiato come le trombe ed i flauti . Gli strumenti a corda più diffusi erano il salterio, il liuto, la ghironda e la tromba marina. Ecco qui sotto nell’ ordine un salterio , una ghironda ed una tromba marina.

Lo strumento musicale più diffuso nelle chiese divenne  l ‘ organo ,che ancora oggi accompagna la liturgia nelle messe del mondo.

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