La musica durante il Medioevo
La destinazione principale della musica nel periodo medievale restò quella religiosa: nelle chiese diventò sempre più importante la presenza del canto corale durante la liturgia. La musica era anche presente nelle corti come svago , si apprezzavano i canti di trovatori e trovieri e venivano eseguite danze piuttosto complesse.

Infine vi erano molti centri musicali nelle piazze del paese, dove si cantava e ballava durante le festività. In questo periodo la musica iniziò ad evolversi :
- nacque la scrittura musicale moderna
- nacque la polifonia
- ebbe grande diffusione la musica profana nei castelli, nei borghi e tra le persone più umili.
- vennero modificati e rivalutati molti strumenti musicali.
La scrittura musicale che conosciamo noi oggi nacque proprio in questo periodo..era detta chironomica ; ad essa succedette quella neumatica . Infine venne ideata la scrittura quadrata che unificò le diverse scritture precedenti. Le note quadrate erano simili a quelle attuali , ma non avevano la pallina rotonda , bensì quadrata.
Fu creata l ‘ Ars Antiqua , venne istituita la scuola di Notre Dame . Comparve lo stile della Lauda come ”Fratello Sole, Sorella Luna” di San Francesco D’ Assisi o le opere di Jacopone da Todi .
Vennero modificati e rintrodotti gli strumenti ad arco come la viella che era molto usata dai trovatori.



Ebbero molto successo anche gli strumenti a fiato come le trombe ed i flauti . Gli strumenti a corda più diffusi erano il salterio, il liuto, la ghironda e la tromba marina. Ecco qui sotto nell’ ordine un salterio , una ghironda ed una tromba marina.



Lo strumento musicale più diffuso nelle chiese divenne l ‘ organo ,che ancora oggi accompagna la liturgia nelle messe del mondo.







